11 aprile 2019

Ma vogliamo parlare di quanto Renzo fosse innamorato della sua Lucia? Basti pensare ai chilometri macinati a piedi, da Lecco a Milano, da Milano a Lecco con una deviazione verso la bergamasca, poi di nuovo a Lecco, poi di nuovo a Milano, tra peste e tafferugli di ogni tipo, per raggiungerla, là dove immaginava che fosse e dove lei non si trovava. Al posto suo, una brutta lettera, scritta da Agnese. In quella lettera… cose assurde, decisioni prese senza il suo consenso, addirittura voti alla Madonna. Per questo ha ancora più urgenza di trovare Lucia. Per guardarla negli occhi e capire cosa le sia successo. Per chiarire.
E finalmente la scorge. Inaspettatamente. Al lazzaretto.
Il cuore gli batte forte nel petto! La gioia è così intensa da mettergli i brividi! Dopo così tanto tempo la sua Lucia è lì, di fronte a lui. E mentre la vorrebbe stringere per non lasciarla più, lei va blaterando di dimenticarla.

Dimenticarla? Siamo impazziti?
Dopo due anni che fa su e giù tra Milano, Lecco e Bergamo, per ritrovare la sua promessa sposa, lei gli dice di dimenticarla? Ma cosa le ha mai fatto per essere trattato così? È perché ha avuto delle disgrazie? È perché ha passato tanto tempo, triste, lontano da lei? È perché lo hanno perseguitato?
Ma Renzo è deciso. Gli chiede di mettere il cuore in pace, ma sia chiaro a tutti: “Il cuore in pace non lo metterò mai!”