28 maggio 2019

Affermare che il libro di Luigi Amigoni sia un semplice diario di viaggio sarebbe molto riduttivo.
Il libro di Luigi Amigoni è fatto di odori, profumi, sensazioni, immagini limpide che prendono vita nella testa.
È la passione per il viaggio “on the road”, per la polvere della terra che si innalza dietro le ruote, per la voglia di conoscere paesi inesplorati, di non vivere come turista ma come abitante del posto.
Rare volte ci siamo trovate in mano un libro così profondo ed emozionante.
Perché la storia di Luigi non è solo la sua storia. È la storia di tutti noi.
Perché quei viaggi possono essere uno spunto di riflessione sulle tematiche più delicate e importanti del nostro paese e del nostro mondo.
Perché solo chi viaggia può avere la capacità di rivedere con occhi nuovi la città in cui si vive. Perché spesso dopo aver visto il mondo si riesce ad apprezzare meglio quello che quotidianamente si ha davanti agli occhi.

Il libro di Luigi è una lettera d’amore ai nostri luoghi, alla Grigia, al San Martino, al Cornizzolo, ma è anche il traffico intasato sulla strada che porta da Agra a Varanasi, sono gli struzzi e i cammelli in Africa, da Marsabit tagliando in due la savana, insieme agli sguardi, agli occhi della gente, al terrore di chi vive in quelle terre. Sono racconti di chi lascia tutto per cercare fortuna su un qualche gommone, abbandonato al destino del mare.
Un libro dalle mille sfaccettature che ha la capacità di far venire voglia di partire e viaggiare, ma anche di fermarsi e riflettere su temi importanti.
Con enorme piacere ve lo presentiamo, in una serata totalmente dedicata, venerdì 31 maggio alle 20.45 al cinema teatro Jolly di Olginate.
Oltre a una bella chiacchierata con l’autore verrà proiettato il filmato relativo al suo ultimo viaggio in moto, da Alessandria d’Egitto a Città del Capo: un’avventura straordinaria e piena di emozioni.