CENTRA LA CORSA

CENTRA LA CORSA

 10,00

È cominciato tutto per gioco, una piccola sfida per perdere qualche chilo e concedersi qualche piatto di pasta in più.
La corsa, per Alberto, si è trasformata in una passione travolgente. Dalla pianeggiante pista ciclopedonale, che costeggia le montagne e il lago di Lecco, alla mitica Maratona di New York il passo è stato davvero breve. Le ore di viaggio in aereo e i chilometri da percorrere tra le strade della Grande Mela non lo intimoriscono.
A dargli la forza e l’energia necessarie ci penseranno le cinquantamila persone che gareggiano con lui e la marea di gente ai bordi della strada che lo incita accompagnandolo per tutto il percorso gridando il suo nome scritto sulla pettorina.

Correre tra una marea di gente. Lo sapete come è “una marea”, nel vero senso della parola? L’ho compreso solo quando ho guardato davanti a me e ho visto quel movimento uniforme di colori sul ponte di Verrazzano: era la maratona di New York. Quella marea erano cinquantamila persone che in quel momento, tutte insieme, attraversavano i ponti e le strade in festa della Grande Mela fino a Central Park. “I’m in!”